Jason Voorhees e tutti i suoi gadget: top ten dei migliori oggetti dedicati alla saga di Venerdì 13

Il primo film della saga è partito con un budget risicatissimo, una produzione travagliata, e una protagonista che ha detto “la sceneggiatura fa schifo ma mi servono i soldi per comprarmi la macchina”. Chi l’avrebbe detto che avrebbero fatto un seguito, anzi chi l’avrebbe mai detto che sarebbero parititi dall’80 si sarebbe arrivati ben oltre il 2000. Che strana la vita, finché qualcuno non te la finisce con un colpo di mannaia.

Friday the 13th Collection (Deluxe Edition) (Blu-ray)

La collezione completa di Venerdì 13 è un must-have. In questo caso la troviamo solo in inglese, ma i film in lingua originale rimangono imbattibili. Contiene anche il crossover con lo zio Freddy!
Nuova Da: 207,27 € In Stock

FRIDAY THE 13TH Venerdì del 13 Figura da 7″ Ultimate Jason Vorhees Part 2 (Giocattolo)

Se vogliamo fare i puristi dovremmo utilizzare l’action figure della madre di Jason come primo personaggio della serie. Ma tutti noi amiamo di più il bestione, poco da fare.
Nuova Da: 51,98 € In Stock

Landisun, maschera Horror da Hockey per costume Myers (Giocattolo)

Ed ecco qui una riproduzione della maschera più iconica dei film dell’horror. La vedrei bene anche appesa al muro del soggiorno.
Nuova Da: 15,00 € In Stock

Poster su tela del Venerdì il 13 ° 1980, decorazione da parete per soggiorno, camera da letto, 30 x 45 cm, senza cornice:

Il primo Venerdì 13, dove tutto è cominciato e Jason neanche c’era nel film (spoiler, lo so, mi dispiace)
Nuova Da: Out of Stock

Calice Jason Venerdì 13 (Giocattolo)

Tazza da colazione is for boys, calice di Jason Voorhees is for men
Nuova Da: Out of Stock

Rubie’s Friday The 13th Bicchieri per liquore di Jason, 2 Pezzi 1071 (Giocattolo)

E se pensavate che il climax fosse il calice, abbiamo anche i bicchieri da per liquore, signore e signori
Nuova Da: 4,99 € (2,50 € / unità) In Stock

Trivia: In realtà il nome originale del bestione con il machete doveva essere Josh, ma lo sceneggiatore ci ripenso e lo chiamò Jason, ricordandosi di un bullo che aveva a scuola da ragazzino.

I commenti sono chiusi.